La casa delle favole

La casa delle Favole permette a bambini e ragazzi oncologici in fase di remissione di fare una vacanza dalla malattia, in un ambiente protetto, sereno e a contatto con la natura, per recuperare energie fisiche ma soprattutto psicologiche.

PET THERAPY

L’équipe operativa delle attività di Interventi Assistiti con gli Animali (IAA), comunemente definiti Pet Therapy, è composta dai seguenti professionisti adeguatamente formati secondo Linee Guida Nazionali:

 

  • Chiara Menardi, educatore professionale, referente di intervento, coadiutore dell’animale sociale ed educatore cinofilo, Ulss 8 Berica
  • Alessandra Pegoraro, psicologa-psicoterapeuta, referente di intervento, coadiutore dell’animale sociale, libera professionista
  • Laura Socche, coadiutore dell’animale sociale, educatore cinofilo, libera professionista.

La Pet Therapy vede il suo arrivo all’ospedale San Bortolo di Vicenza nel 2015 con il progetto “Il Posto delle favole”, grazie al sostegno finanziario di due fondazioni toscane: Fondazione Sofia Luce Rebuffat e Daniele Mariano Onlus.

“Il posto delle favole” è un progetto rivolto ai bambini/ragazzi del Day Hospital oncoematologico che prevede un percorso di conoscenza del mondo, di sé e della propria esperienza, attraverso la narrazione di favole, la scrittura, il disegno con la mediazione del cane. Lo scopo è quello di facilitare il contatto delle figure socio-sanitarie alla persona che necessita di aiuto e cura. La presenza dell’animale permette in molti casi di costruire un rapporto di fiducia con il paziente e stabilire sia un canale di comunicazione paziente-animale-operatore sia uno stimolo alla partecipazione attiva del paziente.

 

Aspetto molto importante è l’elemento ludico: attraverso il gioco e il divertimento l’animale agisce positivamente sul comportamento dell’uomo, in particolare del bambino, permettendogli di apprendere, di mettersi in gioco e di rimanere ancorati nel qui e ora. L’animale non è un terapeuta né una medicina, è il contesto relazionale a essere terapeutico.

L’obiettivo risulta quindi quello di distrarre il bambino dai pensieri legati alla visita medica, alla malattia, alle medicazioni e ai prelievi e “la paura di avere paura” diventa così un po’ più gestibile.

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Il personale sanitario ha accolto i cani con estrema disponibilità e naturalezza e ha affermato che la loro presenza nell’area di attesa e all’interno degli ambulatori ha permesso di lavorare più serenamente diminuendo i tempi delle medicazioni e prelievi in quanto i bimbi erano più tranquilli e disponibili nel farsi maneggiare per le cure.

La maggiore tranquillità dei piccoli pazienti ha contagiato anche i genitori/familiari che li accompagnavano: vedere il proprio figlio sorridere e non più disperarsi per le procedure mediche ha fatto vivere con maggiore serenità il tempo trascorso in ospedale. La bontà del progetto è stata ulteriormente dimostrata dalla compilazione di alcuni test e questionari che sono risultati statisticamente significativi.

È proprio durante questo progetto che l’équipe di Pet Therapy ha conosciuto la realtà del Vicenza For Children e i suoi operatori. Subito è emerso come le due realtà, pur con modalità e attività differenti, avessero un aspetto in comune: il bene dei bambini e delle loro famiglie.

Durante la permanenza in Day Hospital, i professionisti della Pet Therapy hanno notato che, nonostante le terapie fossero concluse e i segni della malattia scomparsi, i genitori faticavano a scordarsi del periodo passato e a tornare alla normalità. Nella fase di remissione i pazienti e le loro famiglie sono ancora in uno stato di allerta e preoccupazione e non sono “pronti” ad affrontare ambienti poco tutelati perchè, anche se la malattia si sta “allontanando”, la paura è ancora presente.

 

L’idea dell’équipe è stata quella di offrire alle famiglie la possibilità di trascorrerre una vacanza in un ambiente sicuro e protetto, per scordarsi per un po’ della malattia.

LA CASA DELLE FAVOLE

Nasce così il progetto “La Casa delle Favole” finanziato dal Vicenza For Children e dalle fondazioni Sofia Luce Rebuffat e Daniele Mariano Onlus, con lo scopo di offrire ai bambini e alle loro famiglie un ambiente accogliente a contatto con la natura in un agriturismo nella campagna toscana.

 

Fare una vacanza in un luogo sereno dà entusiasmo, aiuta a riconoscersi e a recuperare quel senso di vitalità necessario per reinvestire energie al termine delle cure o per affrontare la fatica di nuove terapie.

La dimensione del divertimento non è un lusso, distrae e costituisce una componente fondamentale del percorso di riabilitazione psicologica. Attraverso il gioco, i bambini esprimono i loro sentimenti e pensieri. Giocare è più facile che parlare e fa emergere, senza dolore, paure vissute, angoscia, rabbia, tristezza e gioia. In un luogo sereno e lontano da tutto ciò che è malattia, circostanze e persone risultano meno minacciose.

 

L’équipe di professionisti ha strutturato e proposto una serie di attività per i bambini e i fratelli finalizzate a riflettere sulle proprie emozioni e sulla loro gestione, esprimendo se stessi e il proprio mondo interno in presenza degli animali.

 

La collaborazione con il Vicenza For Children ha portato l’équipe di Pet Therapy ad accogliere con piacere il progetto di domiciliarità proposto dall’associazione che vede i professionisti collaborare assieme per uno scopo comune: non lasciare soli i bambini e le loro famiglie…perchè niente è impossibile!

IL PROGETTO

IL PROGETTO “LA CASA DELLE FAVOLE”, si inserisce nella fase di remissione e offre ai bambini e alle loro famiglie la possibilità di trascorrere un periodo di tempo fuori casa, in un ambiente protetto ma non ospedalizzato. Tutte le attività vengono pensate e strutturate sotto forma di gioco ma servono per superare quella fase della loro vita spezzata dalla malattia.

 

Lo scopo del progetto è quello di offrire ai bambini e alle loro famiglie un ambiente accogliente a contatto con la natura. Fare una vacanza in un luogo sereno dà entusiasmo, aiuta a riconoscersi e a recuperare quel senso di vitalità necessario per reinvestire energie al termine delle cure o per affrontare la fatica di nuove terapie.

 

La dimensione del divertimento, non è un lusso, distrae e costituisce una componente fondamentale del percorso di riabilitazione psicologica.
Attraverso il gioco i bambini esprimono i loro sentimenti e pensieri. Giocare è più facile che parlare e fa emergere, senza dolore, paure vissute, angoscia, rabbia, tristezza e gioia. In un luogo sereno e lontano da tutto ciò che è malattia, circostanze e persone risultano meno minacciose.

DOVE

Un agriturismo nel verde della campagna toscana, in una frazione di Borgo S. Lorenzo nel Mugello (FI), a 30 minuti di auto dall’ospedale pediatrico Meyer di Firenze.

 

Ogni famiglia, in questo ambiente, potrà usufruire sia di casette individuali che di spazi comuni per le attività.
Le attività, ideate in base all’età e alle necessità specifiche dei bambini, portano a riflettere sulle proprie emozioni e a sperimentare, insieme, strategie per gestirle al meglio

REGOLAMENTO

  • Gli appartamenti sono 4, da 4 posti letto (3 con camera matrimoniale più divano letto, 1 con due camere separate), tutti con bagno privato e dispongono di biancheria per le camere e da bagno. Le cucine sono attrezzate. La struttura dispone di piscina e di ampia area verde.
  • Le attività sono indirizzate ai bambini/ragazzi in remissione. Iniziano alle ore 10:30 fino alle 17:00.
  • I genitori accompagnano e riprendono i figli presso il punto di ritrovo.
  • Durante le attività i bambini/ragazzi dovranno avere con sé cappellino, scarpe chiuse (la scarpa da ginnastica va benissimo), prodotto repellente per zanzare, crema solare, acqua.
  • I bambini/ragazzi pranzeranno assieme agli operatori, sono previste 2 merende (mattina e pomeriggio). Un’addetta si occuperà della preparazione.
  • Sono previste 1-2 cene tutti assieme; le cene NON sono a carico delle famiglie.
  • Il vitto dei genitori ed eventuali fratelli è a carico della singola famiglia.
  • In caso di necessità, l’Ospedale pediatrico Meyer dista 30 km., circa 40 minuti in auto. A Borgo San Lorenzo c’è comunque un Ospedale.
  • Son previsti dei momenti con le famiglie per condividere quanto emerge dalle attività svolte con i figli/e ed una restituzione finale.
  • Il luogo del soggiorno è immerso nel verde e sono presenti animali : in particolare alcuni cani accompagneranno le attività dei bambini/ragazzi. Gli animali rispondono a precisi requisiti secondo le linee guida nazionali approvate dal Ministero della Salute (
  • Interventi Assistiti con gli Animali : IAA) valutati da un Medico Veterinario esperto in IAA.
  • Gli operatori sono formati in ambito umano, educatori, psicologi, psicoterapeuti.

CRITERI DI SELEZIONE

Il soggiorno è destinato ai bambini/ragazzi che:

  • Al momento dell’iscrizione siano in fase di remissione;
  • Rispondano a specifici requisiti sanitari definiti dai medici.
  • SONO ESCLUSI bambini/ragazzi che pur avendo avuto un percorso di malattia non sono più in terapia.

TEMPI DI ISCRIZIONE

Un mese dall’emissione della scheda di adesione.
Avranno la precedenza i primi iscritti e chi non ha mai aderito al progetto.
Fino ad esaurimento posti.

COSTI

Si fa riferimento al reddito ISEE.

QUESTIONARIO
(DA COMPILARE AL MOMENTO DELL’ISCRIZIONE)

  • Nome e cognome dei genitori.
  • Nome e cognome del bambino/ragazzo/età.
  • Nome e cognome di eventuali fratelli/sorelle/età.
  • Quanti componenti della famiglia usufruiscono del soggiorno oltre al bambino/ragazzo interessato.
  • A che ora viene somministrata la terapia, eventuali avvertenze prima o dopo la somministrazione.
  • Eventuali allergie (pollini, pelo, fieno….).
  • Avvertenze alimentari (intolleranze, allergie….).
  • Cosa predilige il figlio/a.
  • Cosa non mangia.
  • Cosa assolutamente non può mangiare.

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